venerdì 26 novembre 2010

Profili dei candidati a personaggio dell' anno 2010

Silvio Berlusconi
Come ogni anno, il nostro Premier si impone ovviamente tra i candidati più quotati per il titolo di Personaggio dell' anno 2010. Scandali, promesse, potere, gaffe e leggi ad personam fanno di Silvio Berlusconi l' uomo più discusso di questo Paese. E anche se il suo Governo barcolla sotto la morsa dei Finiani, lui trova sempre il tempo di raccontare  barzellette.
Un genio. (che forse è il caso che torni nella lampada)






Gianfranco Fini
Eccolo, l' uomo più amato dalla sinistra italiana. Colui che è riuscito a fare opposizione dalla poltrona del Presidente della Camera e mantenere comunque un atteggiamento quasi credibile. Certo, forse la coerenza non è il suo forte: da amico-alleato di Silvio ad assassino di Governo. In pochi mesi si è consumato lo strappo col Premier, la cacciata dal Pdl, la nascita di un nuovo partito , il tutto condito dallo pseudo-scandalo di Montecarlo, che ha dimostrato quanto sia facile, per chi ha il potere della penna, di influire sulle questioni politiche, anche quando la penna è stata forgiata da Geppetto...



Nichi Vendola
Direttamente da Terlizzi, la risposta tutta italiana all' Obamismo americano. Cultura, intelligenza, modernità, diversità. In questo 2010 Vendola si è proposto anche all' attenzione nazionale dopo la seconda elezione a Governatore della Puglia. Si distingue parecchio dai suoi colleghi, grazie anche alla straordinaria dialettica. Ma saprà arrivare al Nord? Saprà arrivare a tutti? Ma soprattutto, lo faranno arrivare? Vedremo.



Pierluigi Bersani  
Un anno passato a rimboccarsi le maniche: si è dato in effetti un gran da fare, per portare il Pd ad un ruolo di spettatore muto ( e pagato) del teatrino politico 2010. Ogni tanto si indigna, chiede dimissioni, ma poi si rimette a dormire, senza accorgersi che ai piedi del letto c' è Nichi che zitto zitto gli ruba le pantofole. Comunque pare che si sia un tantino ripreso nelle ultime settimane, la campagna elettorale è vicina e bisogna litigare un pò coi propri alleati!

Jose Mourinho 
L' allenatore che ridato gioia a dei tifosi che hanno sofferto per tanti anni. L' uomo del Triplete, una leggenda che segnerà questo 2010 per sempre nella storia dell' Inter. La sua antipatia, la sua maleducazione e sfrontatezza, lo hanno reso uno dei personaggi più amati e rispettati dello sport. Ora è in Spagna, per vincere col Real, e ora noi italiani non sappiamo più di cosa parlare. Ah, di quanto suda Benitez....che noia.


Sebastian Vettel
Questo bimbo è il campione del mondo di F1. Basterebbe questo per dire tutto, ma alla fine lui è presente a simboleggiare anche un bel campionato, pieno di rimonte e incertezze, come non lo si vedeva da tempo. Pare sia il nuovo Schumi, vedremo se saprà ripetersi nel 2011, e se inizierà anche a doversi fare la barba.








Vittorio Feltri
Un diabolico genio della disinformazione. E' stato, questo 2010, uno degli anni piu tribolati per lui. Da Boffo a Fini, passando per Saviano e Vendola. Ha smascherato inganni, truffe, vizi immorali e immondi. Però alla fine, nessun arresto, nessuna dimissione, solo una sospensione di 6 mesi. La sua. E se tutto quello che hai scritto non fosse vero?



Enrico Mentana
L' anno del ritorno. Su La7, con un bel telegiornale, senza gossip e senza trucchi, con la notizia al centro e tutto il resto che finalmente diventa noia. Ci eravamo scordati di come era fatto un tg imparziale, e stranamente l' alieno è lui, che fa semplicemente bene il suo lavoro. Un eroe normale.




Milena Gabanelli
La Annie Lennox del giornalismo italiano entra di diritto tra i  candidati al premio dell' anno. Tenace, non fa sconti a nessuno, e la sua trasmissione è davvero bella, che la si guardi da destra o da sinistra. Lascia sempre in bocca quell' amara malinconia, perchè davvero ci fa intendere cosa siamo diventati.







Roberto Saviano

Un programma televisivo che ha portato Rai 3 nel libro dei record. Una invettiva civile elegante ma spietata. E poi i problemi sviscerati e messi davanti agli occhi di tutti, con estrema naturalezza e un pizzico di timidezza. A noi Saviano ci piace perchè dice la verità, e ci piace ancora di più quando gli altri lo vogliono far sembrare un manichino di chissà quali poteri politici sovversivi. Sono talmente ridicoli che lo fanno diventare ancora più forte. Noi ce andiamo via con lui.




Giulio Tremonti
Se ci fosse una classifica per le migliori gaffe del 2010, ci sarebbe senza dubbio un vincitore: Giulio Tremonti. Il re dei tagli, del cinismo economico senza effetto alcuno sull' economia, se non quello di un Paese fermo come una Panda in salita. E se con la cultura non si mangia, non si mangia neanche con il potere d' acquisto creato dalle sue politiche economiche. Semplicemente unico, per fortuna.



Emma Marcegaglia
Miss Confindustria ha passato un anno a svegliare la politica sui temi caldi di questo Paese. Lavoro, riforme, tassazioni alle imprese, crescita economica. Ha predicato cambiamenti, e appena ha dichiarato che il Governo Berlusconi ha fallito miseramente, è stata presa di mira dalla solita stampa denigratoria. Un personaggio dalle mille ombre, specialmente come imprenditrice, ma che da Presidente di Confindustria ha almeno cercato di contrastare l' apatia politica generale.



Sergio Marchionne
Un personaggio che fatto discutere tantissimo in questo 2010. Le sue mire espansionistiche lo hanno portato un pochino fuori dal gradimento dell' opinione pubblica, alcune delle sue uscite lo hanno messo al centro di una rovente polemica sul rapporto Italia-Fiat. Un gran lavoro quello di internazionalizzare la più importante azienda italiana, una pessima figura pensare di alzarsi da tavola senza ringraziare, l' italiano medio non perdona.






Papa Ratzinger
Non ha, e forse non avrà mai, la stessa carica carismatica e la stessa influenza politica del suo predecessore, e forse è anche per questo che il  2010 è stato un anno particolarmente difficile per il Pontefice.  Lo scandalo pedofilia,  ha messo in cattivissima luce la Chiesa, e la visita in Irlanda può solo attutire l 'enorme dolore dei fedeli per questa triste storia.


Dalla - De Gregori
Una candidatura simbolica, ma certamente una delle cose piu belle della musica italiana del 2010. Un tour, pieno di ricordi e novità, due personaggi che hanno accompagnato tante generazioni con la loro musica, e la sensazione che tante di quelle canzoni, veri e propri inni alla lotta e all' Italia, sono dannatamente necessari anche oggi, come ieri.


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martedì 16 novembre 2010

Si comincia...

Eccoci, per chi vuole sentire una voce, per chi ha attraversato lo "specchio" e si è perso, per chi si è trovato e vuole aiutare chi come me, ha perso la strada...questo è il posto.
Riflessioni, impressioni, su quello che ci circonda e quello che ci preoccupa, ossessiona o affascina.
Lo spazio è aperto a chiunque voglia esprimere ragionevoli e democratiche idee..
A presto con il primo post direttamente dallo specchio di Moscarda.